Domande Frequenti

 

Domande

Risposte

  • Quali sono i possibili sbocchi occupazionali di un laureato in Informatica?
    Le possibilità sono molteplici, sia come libero professionista che nell'ambito di aziende del settore, molto presenti ed attive nel Nord-Italia.
    Le principali mansioni svolte da un laureato in Informatica vanno dalla progettazione e sviluppo di software, alla realizzazione, messa in opera e manutenzione di sistemi informativi e reti presso aziende (piccole, medie, grandi), banche ed enti pubblici.
     
  • È vero che un laureato in Informatica molto probabilmente andrà a lavorare in una software-house a fare un lavoro ripetitivo e di poca soddisfazione?
    Le possibilità lavorative sono molteplici ed estremamente varie (vedi prima) e di norma un laureato in Informatica ha ampia possibilità di scegliere l'occupazione che gli è più congeniale.
    Infine, conviene ricordare che il lavoro nell'ambito del software non si limita alla programmazione, ma spazia dall'analisi e specifica dei requisiti (a stretto contatto con i clienti), alla progettazione, passando per figure quali project manager e product manager.
    In sintesi, una carriera nell'ambito del software è tutt'altro che ripetitiva e di poca soddisfazione, anzi assicura un percorso sempre creativo e stimolante.
  • Quali sono le differenze tra Informatica e Ingegneria Informatica all'Università di Parma?
    Facendo un confronto tra le distribuzioni dei crediti formativi (CFU) nei due Corsi di Studio:

    Infine, è importante notare che Informatica pone un forte accento sulle tematiche relative alla programmazione e allo sviluppo del software, mentre Ingegneria Informatica sviluppa meglio gli aspetti più spiccatamente tecnici dei sistemi informatici.

    • Informatica offre più crediti formativi obbligatori relativi a tematiche classiche dell'Informatica quali: linguaggi di programmazione, programmazione orientata agli oggetti, algoritmi e strutture dati, ecc.
    • Al contrario, Informatica offre meno crediti formativi obbligatori relativi a tematiche affini all'Informatica quali: elettronica, telecomunicazioni, robotica industriale, ecc.
    • Entrambi i Corsi di Studio hanno sostanzialmente lo stesso numero di crediti in materie di base quali Matematica (vedi dopo) e Fisica.
  • È più difficile la matematica a Informatica o a Ingegneria Informatica?
    Il numero di crediti formativi che i due Corsi di Studio riservano alla matematica è pressoché identico. In più, gli argomenti che vengono affrontati sono sostanzialmente identici e comuni alla maggior parte dei Corsi di Studio Scientifico/Tecnologici.
  • Si trova più facilmente da lavorare come laureato in Informatica o in Ingegneria Informatica?
    Dal punto di vista degli sbocchi occupazionali attualmente non ci sono problemi con entrambe le lauree. In più, il tipo di impiego è simile per i laureati in Informatica e per quelli in Ingegneria Informatica.
    Statisticamente i laureati in entrambi i Corsi di Studio trovano subito un impiego, anche a pochi giorni dalla laurea.
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  • Per seguire in modo proficuo il Corso di Studio è necessario/opportuno avere già conoscenze di informatica?
    Non sono necessarie conoscenze specifiche. Il Corso di Studio riprende tutte le nozioni di informatica dall'inizio, senza richiedere conoscenze a priori.
  • Per seguire in modo proficuo il Corso di Studio è necessario/opportuno avere già conoscenze avanzate di matematica?
    Non sono necessarie conoscenze specifiche. Il Corso di Studio riprende tutte le nozioni di matematica dall'inizio, comprese quelle della scuola superiore. Una propensione all'approccio scientifico in generale, unita ad una buona capacità di studio, sono comunque doti importanti.
  • C'è il numero chiuso per l'accesso al Corso di Studio?
    No, non c'è numero chiuso.
  • La frequenza è obbligatoria?
    Non viene fatta alcuna rilevazione della frequenza.
  • Come si svolgeranno le lezioni a seguito delle restrizioni COVID-19 (Settembre 2021)?

Per l'anno accademico 2021/22 ci si sta organizzando per un rientro in presenza e capacita' delle aule il 100%, a meno di ulteriori restrizioni sanitarie

  • È previsto un test di ingresso autovalutativo?
    Sì, è previsto un test orientativo di valutazione della preparazione iniziale ("test di ingresso"). Il test si terrà presso i Dipartimenti dell'Università indicativamente alla fine di settembre (data, orario e luogo della prova verranno pubblicati su questo sito). Il test è costituito da domande a scelta multipla relative a conoscenze e competenze matematiche di base. Sono esonerati dal test gli studenti che hanno già conseguito una laurea o che si trasferiscono da un altro Corso di Laurea e gli studenti che abbiano già sostenuto con esito positivo il test di ingresso presso altro Corso di Laurea o la prova nazionale anticipata di verifica delle conoscenze scientifiche.
  • Cosa succede se non svolgo/non supero il test di ingresso autovalutativo?
    L'esito del test non ha valore ai fini della carriera dello studente e non pregiudica la possibilità di mantenere l’iscrizione al Corso di Studio. Gli studenti che non si presentino al test di ingresso o che non lo superino dovranno semplicemente seguire alcune lezioni di recupero di matematica nei mesi di Ottobre e Novembre (senza prova finale, ma con frequenza obbligatoria al 75%). Chi non riuscisse a frequentare le lezioni di recupero (ad esempio, studenti lavoratori) dovrà riuscire a superare l'esame di ``Analisi Matematica'' o di ``Algebra e Geometria'' prima di potersi iscrivere al II anno del Corso di laurea in Informatica.
  • È vero che c'è un precorso a Settembre? È obbligatorio seguirlo?
    Sì, è previsto un corso propedeutico ("precorso") su argomenti di matematica di base durante il mese di settembre. Il precorso non è obbligatorio, ma e è fortemente consigliato seguirlo. Specifiche indicazioni su orari e luogo di svolgimento saranno riportare sul sito Web del Corso di Laurea.
  • E' possibile proseguire gli studi con la Laurea Magistrale in Informatica?
    Nell'a.a. 2020/21 è stata attivata a Parma la Laurea Magistrale in Scienze Informatiche, con particolare accento sulle tematiche di Intelligenza Artificiale e Software Sicuro. Si tratta della naturale prosecuzione degli studi magistrali per chi si laurea in Informatica. Per informazioni sui contenuti guardare qui
  • Cosa significa che un laureato in Informatica può partecipare all'esame di stato dell'Albo Professionale degli Ingegneri?
    I laureati in Informatica ed in Ingegneria Informatica possono partecipare, senza alcuna distinzione, all'esame di stato che consente l'iscrizione all'Albo degli Ingegneri.
    Questo significa che, una volta superato l'esame di stato, i laureati in Informatica ed in Ingegneria Informatica hanno la stessa abilitazione professionale e possono accedere ad una identica carriera nella libera professione.
  • È possibile seguire il Corso di Laurea anche se si lavora? Sono previste facilitazioni particolari per gli studenti lavoratori?
    Si, è possibile. Non essendoci alcun controllo sulla frequenza delle lezioni, non c'è alcun ostacolo formale alla possibilità di sostenere gli esami. E' stato previsto un piano di studi part-time (guardare l'allegato con il  piano di studi dell'anno di interesse) della durata di 6 anni (30 CFU per anno) a carico dimezzato. La grande disponibilità di informazioni su Web e la possibilità di comunicazione telematica con i docenti sono senz'altro di aiuto per gli studenti lavoratori.
  • È possibile riconoscere la mia attività professionale nel campo dell'informatica come sostitutiva di alcuni esami del Corso di Laurea?
    Dipende dalla specifica attività professionale svolta. Il Consiglio di Corso di Laurea decide caso per caso su richiesta dello studente, e comunque fino ad un massimo di 12 Crediti Formativi Universitari. In particolare il tirocinio obbligatorio (9 CFU) è una tipica attività per cui è possibile richiedere il riconoscimento.